Cliccare sui pallini nella mappa per i dettagli dei progetti.
|
||||||||||||
La mappa che questo sito utilizza richiama la carta opera dello storico tedesco Arno Peters, che la propose nel 1974. Questa carta, realizzata attraverso una proiezione equivalente, restituisce a ciascun paese la sua esatta dimensione territoriale.
Ogni proiezione della sfera sul piano impone delle deformazioni. Nella Carta di Peters l'esatta proporzione delle superfici va a scapito dell'esattezza delle distanze e fa assumere ai continenti la tipica forma allungata.
| Anni del progetto | Località |
| 1966 - 1969 | Polur |
| 1969 | Acharappakam |
| 1969 - 1971 | North Arcot District |
| 1972 - 1973 | Athor Harijan Colony - Madras |
| 1973 - 1977 | Poosimalaikuppam |
| 1974 - 1978 | Kondakuppam |
| 1975 - 1985 | Mangalagiri |
| 1976 - 1980 | Javadhi Hills |
| 1980 - 1988 | Javadhi Hills - seconda fase |
| 1987 - 1988 | Katpadi |
| 1981 - 1985 | Karnataka – Ammenbale |
| 1989 - 1993 | Marlapalle |
| 1995 - 2000 | Vellore |
| 1983 - | Sponsorizzazioni (adozioni a distanza) |
Distribuzione di bestiame a famiglie contadine
Distribuzione di terreni agricoli
Impianti di irrigazione
Finanziamenti per la costruzione di casette per i contadini
Acharappakam – Chingleput district 1969 – contributo di 1 ML a centro agricolo modello. In collaborazione con la ONG francese "d'homme a homme".
North Arcot District 1969 - 1971; spesa totale:30 ML
Progetto “WATER DEVELOPEMENT” in collaborazione con la o.n.g. locale 'THE PLOUGH'
Creazione di un centro a Vellore per la trivellazione di pozzi per l’irrigazione.Athoor Harijan Colony – MADRAS1972 - 1973; spesa totale:20 ML.
villaggio di braccianti di 140 famiglie:
Perforazione di 200 pozzi
Formazione di cooperative
Microcredito
Acquisto di terreno coltivabile, macchinari agricoli e sementi
Costruzione di case
Borse di studio per tecnici agricoli
Dotazione di un pollaio ad ogni famiglia.
Il nostro intervento termina con la presa in carico del progetto da parte del Governo locale.
Poosimalaikuppam 1973 - 1977; spesa totale 35 ML
Intervento in un villaggio di profughi Tamil dallo Sri Lanka - 96 famiglie, 600 abitanti, in estrema indigenza.
Trivellazione di 12 pozzi e fornitura relative pompe
Dissodamento di terreni
Arginamento di corsi d’acqua e canalizzazioni
Piantagioni di riso e alberi da frutta
Acquisto di sementi selezionate e fertilizzanti
Scuola locale
A progetto concluso il villaggio risulta autosufficiente con buon livello di condizioni di vita (tre raccolti all’anno, scuola, lavoro, ecc.).
Il villaggio è proposto dal governo locale come modello di sviluppo e meta di persone interessate.
Kondakuppam 1974 - 1978; spesa totale:28 ML
Intervento in un villaggio di profughi Tamil dallo Sri Lanka – 94 famiglie
Trivellazione di 8 pozzi e fornitura relative pompe
Laghi artificiali per l’irrigazione
Dissodamento di campi per creare nuove risaie
Costruzione di un piccolo acquedotto
Costruzione di una nuova strada
Costruzione di una scuola elementare e Sala Comunitaria
Mangalagiri 1975 - 1985. Spesa totale:45 ML. Aiuto all’istituto ‘Don Bosco Premnivas’ che accoglie e istruisce 123 ragazzi, due terzi dei quali portatori di handicap, e molti sono bisognosi di protesi ed intevrenti chirurgiuci. .
Costruzione di rampe d’accesso all’istituto e collegamento tra gli edifici per eliminare le
barriere architettoniche (15 ML).
Costruzione di 8 casette per ragazzi orfani che iniziano così una vita indipendente (22 ML).
1989-1990 Costruzione di un Centro Fisioterapico e rieducativo (17 ML).
Dal 1985 l’aiuto all’istituto viene dato tramite le 'padrinizzazioni' (adozioni a distanza).
Javadhi Hills 1976 - 1980; spesa totale: 95 ML.
Progetto co-finanziato dalla COMUNITA’ EUROPEA. Partner locale: ‘The Plough’. Referente: P. Codello.
Su richiesta del prefetto di Vellore, entusiasta dell’esito dei progetti dei villaggi profughi tamil, ComeNoi e The Plough intervengono nell'altipiano collinoso delle Javadhi (ca. 1.000 m slm) di ca. 3.000 kmq. con una popolazione di circa 60.000 abitanti suddivisi in 130 villaggi per lo più all’interno della foresta, allo stato tribale di estrema indigenza. La mortalità infantile è elevatissima, vita media di 35 anni, l'analfabetismo è intorno al 93%. L'agricoltura è poverissima a causa della grande scarsità di acqua, e dell'isolamento secolare della gente dal resto del paese. Il collegamento dalla pianura è dato da un pullman che saltuariamente collega il capoluogo Jamnamarathur con Vellore. Unica risorsa è la foresta di sandalo che sulle Javadhi cresce abbondante e rigoglioso e che costituisce l’assurda contraddizione di questi posti, in quanto ricchezza immensa (governativa) e allo stesso tempo causa dell’estrema miseria e sfruttamento della popolazione.
Obbiettivo di Comenoi è lo sviluppo agricolo della zona al fine di portarla all’autosufficienza economica promuovendo contemporaneamente varie iniziative a carattere sociale in accordo con il governo locale.
Realizzazioni a Jamnamarathur:
- impianto di acqua potabile nel villaggio; – costruzione di un lago
artificiale per l’accumulo e la regolazione delle acque; – costruzione della
Community Hall – livellamento e dissodamento di terreni; - canalizzazioni,
pulitura e arginatura di tre stagni – pozzi – lavorazione di campi
dimostrativi – fattoria modello – acquisto di bestiame per promuovere
l’allevamento – addestramento giovani in scuole agrarie – acquisto e
distribuzione di sementi – orticultura – caseifici dimostrativi.
Javadhi Hills 1980 -1988; spesa totale: 155 ML. Poseguimento del progetto ComeNoi/The Plough.
Scavati oltre 50 pozzi e 13 laghetti
Livellati e resi coltivabili centinaia di ettari di terreno
Distribuite decine di pompe
Dal 1984 inizio “progetto medico” per i villaggi più isolati e
all’interno della foresta
Corsi di addestramento professionale
A seguito del nostro intervento nel corso degli anni si sviluppano per
iniziativa governativa e privata locale:
Cooperative agricole
Nuove scuole elementari
Ospedale con 20 posti e personale paramedico
Scuola di addestramento professionale femminile
Ufficio postale
Succursale della Bank of India per la concessione di prestiti agevolati ai contadini
Molte corse di collegamento del servizio pubblico di autobus.
Katpadi 1987 - 1988. Spesa totale: 30ML. Aiuto alla fattoria di ex-lebbrosi di Antony Sami.
Contributo all’organizzazione indiana ‘WORTH’ per la costruzione di 50 case per ex lebbrosi, con il concorso del governo locale e dei destinatari stessi.
Karnataka – Ammenbale 1981 - 1985; spesa totale: 33 ML
Costruzione di 22 casette per famiglie fuori casta, poverissime, che vi hanno contribuito con il loro lavoro personale.
Marlapalle 1989 - 199; spesa totale: 30ML
Costruzione di un pozzo alla nuova missione di p.Thomas a Marlapalle (1989; 10 ML)
Costruzione del dispensario di P.Thomas (1991; 17 ML)
Contributo per Asilo di P. Thomas 1992 - 1993; (3 ML)
Vellore: 1995-2000; 18 ML. Referente locale: Babu
Contributi a THE PLOUGH per progetto bagno pubblico e sostegno alla costruzione di unità abitative per famiglie di portatori di handicap.
India: varie località - Sponsorizzazioni (Adozioni a distanza) dal 1983
Oltre 200 bambini per anno sono aiutati tramite la forma dell'adozione a distanza nei collegi indiani di Premnivas – Hassan – Ravalupalem – NallaAyan e Mount Karmel di Kotagiri- Marlapalle – P.T.Parru. Le sponsorizzazioni proseguono tuttora. Nel frattempo, dal 1983, sono ormai passate parecchie 'generazioni' di bambini e ragazzi, che, se possibile, vengono seguiti fino alla maggior età.
Aggiornamenti:
Notiziario 2003;
Notiziario 2006;
Notiziario 2007
| Anni del progetto | Località |
| 1981 - 1983 | FILIPPINE – Manila |
FILIPPINE –Manila 1982-1983 Spesa totale: 3,5 ML.
Intervento a favore dei bambini della baraccopoli “Gloria” alla periferia di Manila. Referente locale P.Valerio
![]()
KENIA: Rendille 1974 - Contributo di 6 ML a progetto idrico per fronteggiare la grave siccità nel nord del Kenia.
RWANDA: Centri O.C.A.R.R. 1980-1996; spesa totale: 122 ML.
Il progetto Rwanda, seguito fin dal 1974 da un apposito Comitato, nel 1980 confluisce in ComeNoi, che si assume la responsabilità di continuarne l’attività in particolare per quanto riguarda i tre Centri per l’addestramento artigianale e l’agricoltura. L’organizzazione locale che segue e organizza i Centri è l’ O.CA.R.R (Operation Centre Artisanal Rural du Rwanda) fondata da Ines Carignano. All'interno di tale progetto, la Fondazione Clemente Bertola ha finanziato corsi e incontri per istruttori (monitori) e giovani per sostenere programmi di educazione dei giovani al lavoro e all’attività rurale.
Il progetto si è interrotto con la tragica guerra civile, in cui sono morti tutti i monitori e tutti i Centri sono andati distrutti.
NIGER: Missione di N’Guigmi 1984-1985; spesa totale:5 ML
Contributo per interventi di sviluppo agricolo. Referente locale P.Capece
SENEGAL: Louga 1985-1986; spesa totale: 22 ML
Ampliamento dell'ospedale di Louga ( ComeNoi si assume il 50% dei costi).
ETIOPIA: Komto 1985-1986; spesa totale: 16,5 ML
Progetto agricolo e risanamento idrico. Referente locale Sr. Luz Helena
KENIA: Isiolo 1986-1987; spesa totale: 16,5 ML
Realizzazione di un centro sociale TURKANA COMUNITY CENTER comprendente scuola, asilo, dispensario e pozzo a favore di una tribù nomade del distretto di Isiolo (Referente in loco P. Givone).
ERITREA: Keren 1987-1989; spesa totale: 15 ML
Ricostruzione di una scuola distrutta dalla guerra a Keren. Referente locali sono i padri Capuccini.
KENIA: Komto 1990-92; spesa totale:10 ML.
Manutenzione fontane e canalizzazioni fatte nel 1985 (Referente locale Sr. Bandiera).
Avvio del Progetto Donna, che comprende un corso di formazione per monitrice e animatrice di
villaggio per 30 donne, la coltivazione comunitaria di un orto, stages nei villaggi della zona con
il coinvolgimento di 450 donne.
SOMALIA 1992; spesa totale: 8 ML, di cui 3 ML dati dall'ONG indiana The Plough.
Contributo dato alle Missionarie della Consolata per assistenza ai profughi e alle popolazioni locali coinvolte nella guerra civile.
KENIA – Morijo - Progetto CAMALEONTE 1991-1994; spesa totale: 25 ML
Il progetto intende aiutare il passaggio dei Samburu della zona di Maralal dalla pastorizia nomade, impossibile
ormai date le mutate circostanze geopolitiche, all'allevamento stanziale ed all'agricoltura in piccole
comunità. Il progetto prevede:
- la costruzione di semplici abitazioni (una per famiglia che vorrà insediarsi)
con annesso terreno agricolo e pascolo recintati
- la costruzione di una strada che metta in comunicazione le unità tra loro e
con il
- centro sociale
- distribuzione di sementi per iniziare le coltivazioni
- l'assunzione di 2 giovani tecnici agricoli locali per l'istruzione all'agricoltura e la sperimentazione
dimostrativa.
Il referente locale è P. Aldo Vettori, che ha messo a punto il progetto con l'aiuto di un antropologo (il dott. A.
Salza) e del consiglio degli
anziani dei Samburu
La collaborazione con i Samburu e con p. Vettori è proseguita con i progetti : Rana
(bacini di raccolta dell'acqua piovana per irrigazione); Anfora
(serbatoi per l'acqua nelle abitazioni); Goccio di latte (una piccola
stalla per ogni famiglia del progetto).
ERITREA – Pozzi 1992 e 1993: spesa totale 33 ML.
Nel 1992 vengono scavati pozzi in alcune località del bassopiano.
Nel 1993 ad ASMARA viene scavato ed attrezzato un pozzo per dare acqua ad una scuola frequentata da 1600 ragazzi.
ERITREA - Bimbilna’ 1993 -1999; spesa totale:100 ML. Progetto agricolo.
Lungo il fiume Gash, nel bassopiano a sud-ovest, è stato avviato un progetto di sviluppo agricolo di una zona che
accoglierà centinaia di famiglie di etnia Kunama che rientrano nel proprio territorio dopo
la fine della guerra.
Referente locale è P. Enrico, un cappuccino eritreo che da anni vive e si spende per
questa etnia minoritaria e tra le popolazioni più povere del paese.
Il progetto si articola su diversi punti:
- la costituzione di una cooperativa delle famiglie contadine
- il dissodamento del terreno e la recinzione di protezione dagli animali
- la fornitura arnesi da lavoro e sementi
- la sistemazione e arginatura del fiume per evitare le disastrose esondazioni
- la fornitura e messa in opera di motopompe e tubazioni per l'irrigazione
- la fornitura di 2 trattori ed 1 camion
Nel 1999 il progetto viene bruscamente interrotto e in parte distrutto dalla guerra con l’Etiopia.
ERITREA - Bimbilnà 2001. Spesa totale:30 ML. Ripresa del progetto con i contadini rientrati dal Sudan, con ripristino delle pompe e dell'irrigazione.
ERITREA - Bimbilnà 2007. Proseguire il sostegno alla Cooperativa agricola dei Kunama ASDADINA (realizzazione della nuova recinzione e altro) e valutare nuovamente, con le autorità locali, le risorse necessarie per il progetto sanitario avente l’obiettivo di ridurre la mortalità da parto, già formulato nel 2006.
Aggiornamenti:
Notizie 2003;
Novembre2004;
Giugno 2005 ;
Novembre 2007
ERITREA - Mendefera 2002. Sostegni alla microimprenditoria giovanile a Mendeferà.
L'iniziativa delle micro-imprese a Mendeferà è seguita da Padre Mikael Pietros. E' stata istituita un'Associazione (60 giovani) che si propone di gestire delle attività lavorative e commerciali con 3-5 ragazzi/e ciascuna. L'Associazione è accompagnata da una équipe di adulti (professionisti, impiegati), che coordina e controlla attività e gestione, e da P. Mikael, che ne è garante ed animatore.
ERITREA - Mendefera/Senafe/Massawa 2007. Favorire altre iniziative di micro-credito per nuove attività commerciali, laboratori e progetti educativi mirati.
Clicca qui per maggiori dettagli
Aggiornamenti:
Novembre2004;
Giugno2005;
Novembre2005;
Aprile
2007;
Alfabetizzazione delle donne - spesa totale: 37 ML. Referente locale Sig.na Laura Pierino.
Ristrutturazione dei locali di una ex caserma per farne una scuola per l'alfabetizzazione delle donne. L'intervento prevede il rifacimento tetto, la fornitura e posa in opera di porte e finestre (di produzione locale), la fornitura dei banchi, anch'essi prodotti localmente, e del materiale didattico, in modo da favorire la frequenza di un maggior numero di allieve, che superano presto il numero di 700.
Scuola materna - spesa totale: 9 ML. Referenti locali: Laura Pierino e suore Salesiane
Sistemazione di una scuola materna per 120 bambini mediante pavimentazione, sistemazione del muro di recinzione e decorazione dello stesso con 'murales' a fini didattici, costruzione di cucina, docce e servizi igienici, e fornitura di materiale didattico.
Intervento a favore di bambini di strada del Centro De Acolhimento Don Bosco di Infulene quartiere della capitale
Maputo. Spesa totale: 29.3 ML. Referenti locali: suore salesiane.
L’iniziativa comprende l’acquisto di 2,5 ha di terreno per orto comunitario, il ripristino di due pozzi
per l’irrigazione, l’allacciamento elettrico, la ricostruzione della
recinzione e il riattamento di un magazzino costruzione di un pollaio con
incubatrici .
Intervento a favore di una Cooperativa di donne aderente alla Uniao Geral Das Coperativas, comprendente la costruzione di 10 pollai . Spesa totale: 39 ML. Referente locale: P. Prosperino.
MOZAMBICO: Tete 1999 - Missione di CHANGARA; Spesa totale: 20 ML, referente Sr. Luisa
Contributo per acquisto di trattore ed attrezzature agricole.
MOZAMBICO del sud 2000 - Spesa totale: 30 ML.
Invio di aiuti alla Uniao Geral das Coperativas come primo intervento per i danni subiti dalla Cooperative a seguito della terribile alluvione del marzo 2000.
MOZAMBICO: Boane. Progetto iniziato nel 2000 e tuttora in corso, presentato alla UE per coofinanziamento. Il progetto complessivo coinvolge 25 cooperative agricole e prevede:
- interventi di ricostruzione delle strutture produttive agricole
- potenziamento degli impianti di irrigazione
- messa a coltura di terreni incolti già disponibili
- distribuzione di sementi
- dotazioni di caprette alle famiglie
In attesa della risposta UE, ComeNoi inizia comunque gli interventi, con una spesa complessiva (per ora) di 126 ML (65000 €)
Nel villaggio Kankhomba:
- vengono dissodati e messi a coltura 80 ha di terreno
- viene acquistato e messo in opera il sistema di irrigazione
- vengono distribuite 121 caprette
- è ripristinata l’acqua potabile per il villaggio
- viene costruito e messo in funzione un centro di salute con infermiera salariata sempre presente>
- viene costruito, attrezzato e rifornito un forno da pane per la comunità
- si provvede alla refezione per 660 bambini che frequentano scuola elementare (anche per incentivare la frequenza scolastica)
- vengono acquistati e messi a dimora 5.000 banani.
- prosecuzione della refezione giornaliera ai 1000 bambini della scuola.
- definire il trasferimento del “Centro de Saude” all’Ospedale di Boane, pur continuando a sostenere i costi dell’infermiere e dei farmaci, fin quando necessario.
- definire il progetto di distribuzione dell’acqua potabile, assicurando la partecipazione attiva della popolazione e identificando un partner locale affidabile che ne curi la gestione.
Presso le Cooperative Guevara e Unione:
Novembre 2004;
Novembre 2005;
Novembre 2006;
Aprile 2007;
SENEGAL: Nguekokh e villaggi vicini 2000; spesa totale: 17 ML. Referente locale Sig. Halifax Diakhaté
Acquisto di sette carrette e relativi cavalli per il trasporto di merci da destinare ai mercati locali
SENEGAL: Fandane; spesa totale: 12 ML, di cui 8,7 Ml a carico di COME NOI. Referente locale Sig. Halifax Diakhaté.
Costruzione e avvio di un allevamento di polli nel villaggio di Fandane
SENEGAL: Koumpentoum; spesa totale 31 ML, di cui 24 ML a carico di COME NOI.
Progetto in collaborazione con le ONG LVIA (Italia) e Eau Vive (Francia).
Il progetto prevede lo scavo e messa in funzione di un pozzo e la messa a coltura di un orto comunitario per una cooperativa ortofrutticola di un centinaio di giovani del villaggio, che cercano così occasioni di lavoro e reddito, per evitare l'inurbamento.
SENEGAL: Thiafoura; progetto che prevde lo scavo e
messa in opera di due pozzi e delle relative canalizzazioni per l'irrigazione
(notizie 2004),
(
notizie
2006)
SENEGAL: scuola di Somone-Ngaparou; vari interventi per le strutture e la funzionalità della scuola (servizi igienici; sala riunioni; biblioteca; centro informatico; corsi di formazione)
SENEGAL: Distretto di Sindia;
- Gestione del progetto “Cultura della salute” con corsi di igiene e di alfabetizzazione presso la Biblioteca di Ngaparou/Somone.
- Studio di possibili nuovi progetti agricoli per i contadini di Fandane e/o Thiafourà.
Aggiornamenti:
Giugno 2005;
Aprile
2006;
Novembre 2006; Aprile
2007;
Novembre 2007;
UGANDA: Gulu; realizzazione di un mulino per la lavorazione della cassava (o mandioca) e del mais
Aggiornamenti:
Aprile 2006;
Novembre 2006;
Aprile 2007
UGANDA: Diocesi di Lira: progetto di solidarietà ai profughi che ricominciano a coltivare la terra, con apertura di microcredito a gruppi organizzati
UGANDA
- Realizzazione della prima fase dei progetti di autosufficienza alimentare a favore degli ex internati dei campi di raccolta, a Menakulu e Aliwang, nella regione di Lira.
- Avvio di progetti di microcredito a Kampala e Lowero per il sostegno di iniziative di gruppi di giovani e di donne.
Aggiornamenti:
Novembre 2007
MALI: Gocce di speranza per Koula e Doumba; scavo e messa in funzione di un pozzo nell'ambito di un progetto molto vasto in collaborazione con il CCM
Aggiornamenti:
Novembre 2007
SUDAN: Darfur; caprette alle famiglie dei profughi
Aggiornamenti:
Aprile 2006;
Novembre 2007
SUDAN: Juba; Progetto salute: il controllo dell’epilessia nei bambini in età evolutiva. Progetto per l'informazione ed il sostegno ai genitori di bambibi epileyttici in collaborazione con l’OVIC (Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale) “LA NOSTRA FAMIGLIA”.
SUDAN: Wau e sud del paese.
- Possibile progetto di un pozzo a Wau.
- Valutazione di un possibile progetto agricolo.
Aggiornamenti:
Aprile 2007
![]()
| Anni del progetto | Località |
| 1981 - 1983 | NICARAGUA – Masaya |
NICARAGUA:>Masaya 1981 - 1983; spesa complessiva:15 ML
Viene fornita l’attrezzatura sanitaria ad un piccolo dispensario per l’assistenza gratuita dei più poveri.
![]()
BRASILE – MINAS GERAIS: Jampruca 1986 - 1991; spesa totale:79 ML
Progetto agricolo che prevede l'acquisto di un terreno per una cooperativa e l'utilizzo di un terreno di 5
ha, già a disposizione, per l’autosufficienza alimentare di 110 bambini dell’asilo e delle loro
famiglie:
- recinzione dell’orto
- acquisto di fresa con falciatrice, pompa manuale per irrigazione, trincia foraggi
- acquisto di 30 capre e un riproduttore, di 2 mucche e 1 toro
- acquisto di un terreno adiacente al precedente
- realizzazione di sistema di irrigazione
- ristrutturazione di una casetta nel terreno acquistato
- ristrutturazione dei servizi dell’asilo
- ampliamento dell’ospizio per anziani
- costruzione di un garage per il trattore
- acquisto di attrezzi e ricambi per il trattore e la fresa
- salari per 4 persone
BRASILE – MINAS GERAIS: Ouro Verde 1988 - 1992; spesa totale: 160 ML
Progetto cofinanziato dalla Comunità Europea con contributo di 80 ML.
Sostegno a famiglie di contadini senza terra in modo da consentire loro di rimanere in loco.
L'intervento di Come Noi si appoggia ad una cooperativa agricola già esistente,
la “Tenda da Farinha”, dotata di un piccolo mulino e di due forni per la lavorazione della manioca,
ad uso dei soci e dei contadini della zona.
Il progetto ha portato, in fasi
successive, a:
- l'acquisto di un terreno di oltre 100 ha, per la coltivazione di ortaggi, riso, mais, caffè, banane, manioca
(Sitio Paraguay)
- l'acquisto di un trattore con attrezzi e di macchine per la lavorazione del caffè e del riso
- l'apertura di una piccola falegnameria
- la messa in produzione di laterizi per le costruzioni interne
- l'organizzazione di un orto comunitario per i bambini della zona
- l'acquisto di ulteriori 70 ha di terreno adiacenti all'appezzamento precedente
- il dissodamento e la messa a coltura di questo nuovo terreno
- la costruzione di alcune casette nel "Sitio"
- la costruzione di piccolo sbarramento sul torrente con costituzione di una riserva d'acqua per l'irrigazione.
Dalla fine del progetto (1992) la cooperativa ha dimostrato piena autonomia di gestione ed autosufficienza. COME NOI segue tuttora l'andamento della cooperativa, intervenendo occasionalmente per casi molto particolari (alluvione all'orto comunitario, messa in sicurezza di impianti elettrici).
BRASILE - MINAS GERAIS: Ouro Verde - I bambini di 'Casa Come Noi)
La 'Casa ComeNoi', 2 stanze, una cucina aperta su un portico ed un piccolo giardino, sorge nel terreno della ACOP a Ouro Verde, in una delle parti più povere della cittadina.
Nel corso degli anni essa è diventata un punto di incontro per i bambini della
zona che vi hanno trovato per anni qualche semplice gioco, un po' di aiuto per la scuola,
una merenda o una refezione integrativa, alcune attività educative, secondo le età.
Nell'attività della "Casa ComeNoi", è in atto
un profondo processo di trasformazione. La ACOP si è fatta carico
della gestione delle attività di Casa Come Noi costituendo un comitato di
gestione, specifico per tale iniziativa, comitato di cui fanno parte alcuni
soci, le suore ed il parroco di Ouro Verde. Il Comitato ha elaborato un
progetto socio-educativo molto articolato, che ci ha presentato e che siamo
stati ben lieti di poter accogliere e finanziare.
Aggiornamenti:
Notizie 2004;
Notizie 2005;
Novembre 2006;
Aprile 2007;
BRASILE – MINAS GERAIS – Licinio de Almeida 1994; Spesa totale: 23,5 ML
Scavo di un pozzo di acqua potabile e sistemazione condutture sino alla scuola agricola ABECOPAL.
Mantenimento di 85 ragazzi della scuola per un anno.
BRASILE – MINAS GERAIS - Cachoeira de Pajeu 1992 - tuttora in corso; spesa al 2001: 45 ML - costo annuo 2000 US$
A Cachoeira de Pajeu, un piccolo centro di circa 3000 abitanti dove è stato trasferito da Ouro Verde don Sergio Stroppiana, nostro referente locale, viene reso operante un centro diurno per ragazzi, il Centro Educacional de Trabalho (CET), costituto da un edificio di 70 mq, con aule, servizi, cucina, ed un orto di 530 mq. Il centro fornisce doposcuola, istruzione al lavoro ed un pasto integrativo (anche con i prodotti dell'orto) a circa 30 ragazzi, suddivisi in due turni, seguiti da 4 operatori. ( i ragazzi sono diventati 120 nel 2006 - 2007 e gli operatori 8!)
Aggiornamenti:
Novembre 2004;
Notizie 2005;
Novembre 2006;
Aprile 2007;
BRASILE - MINAS GERAIS: Cachoeira de Pajeu - Cooperativa AgriCaP 1994 -1998; spesa totale: 264 ML. Progetto cofinanziato dalla Unione Europea con contributo di 124 ML.
Il progetto inizia con la costituzione di una Cooperativa (AgriCaP) di 50
famiglie di contadini senza terra, che viene dotata di un terreno di circa
100 ha, acquistato a nome della cooperativa.
La cooperativa viene anche dotata di trattore, attrezzature agricole, di un
camioncino per i trasporti, di sementi per iniziare. Il terreno è stato
recintato contro le incursioni degli animali, dissodato in gran parte, lasciando
a bosco ceduo le zone più elevate al fine di evitare l'erosione da scorrimento
e trattenere umidità. E' stata costruito un piccolo sbarramento in modo da
creare una riserva d'acqua per l'irrigazione di almeno una parte delle aree
coltivate. Sul terreno, distante alcuni chilometri dal paese, è stata costruita
una casa del custode, con annessi locali di servizio per la cooperativa, e,
recentemente, un capannone per la lavorazione della mandioca. E' stata poi
tracciata una nuova strada, che ha dimezzato il percorso dal paese, e ha
consentito l'accesso ad una zona alta del terreno altrimenti non facilmente
raggiungibile. Nell'ambito del progetto sono state attuate iniziative di
formazione tecnica agricola per i soci.
L'AgrCaP prosegue la propria attività, avendo raggiunto l'autonomia finanziaria per la gestione ordinaria. ComeNoi continua a sostenere lo sviluppo della cooperativa finanziando nuove attività: nel 2001 la costruzione di un capannone per la lavorazione della mandioca, nel 2002 la costruzione di una porcilaia.
Aggiornamenti:
Aprile 2007
BRASILE - RIO DE JANEIRO – Favela di Vila Canoas 1992 - 1997; spesa totale: 150 ML più 100 ML per le 'padrinizzazioni' (adozioni a distanza) di bambini della favela.
Progetto Meninhos e meninhas de Rua – Realizzazione di un centro diurno per bambini, inizialmente 45, aumentati
man mano fino a 150, circa il 30% dei bambini della favela, che oltre al resto
ricevono anche una alimentazione integrativa a quella familiare.
L’iniziativa è stata gestita in collaborazione con l’associazione San Martinho (ONG di Rio de Janeiro
specializzata nell’assistenza all’infanzia povera), che ha fornito il personale docente e
di supporto: una assistente sociale, otto educatrici ed un educatore.
Si sono attivati corsi di artigianato (serigrafia, tricot, crochet, cucito), falegnameria e dattilografia,
corsi di doposcuola per bambini fino alla terza media, e corsi di pre-scuola (preparazione alla scuola dell'obbligo), rivelatasi particolarmente
utile per i bambini abituati a vivere in strada.
E' stata attivata anche una ludoteca.
I risultati ottenuti sono stati molto incoraggianti: i bambini promossi nei vari anni della scuola dell'obbligo sono arrivati ad essere l'80%, contro il 20 % all'inizio delle attività.
L'intervento è stato affiancato da un programma di padrinizzazioni (adozioni a distanza), in modo da sostenere i bambini e le loro famiglie, incentivandoli alla scolarità, fino a trasformare il contributo in una piccola borsa di studio.
Per ospitare le varie attività sono state fatte anche varie costruzioni, iniziando con un Centro, di 70 mq, fino ad avere a disposizione, in favela, oltre 200 mq per le varie attività.
BRASILE - RIO DE JANEIRO - Riabilitazione della Favela di Vila Canoas ( Progetto Favela - Bairinho) 1997 – 2002; spesa totale: 1,6 milioni di € (3000 ML)
Progetto cofinanziato da COME NOI (promotore e responsabile progetto - 15%), Municipio di Rio de Janeiro (50%), Unione Europea (35%),
con la colla borazione della AMAVICA, associazione della comunità di Vila Canoas, e della
ONG ParaTi di Rio
de Janeiro.
Il progetto ha comportato opere strutturali, quali fognatura centrale, opere di drenaggio, muri di contenimento,
illuminazione pubblica, acqua potabile, pavimentazione stradie, crezione di spazi pubblici, intonacatura e
risanamento edifici, ed opere a carattere sociale, quali la costruzione e messa in funzione di un asilo (scuola materna) per 150 bambini,
un centro sociale e ricreativo, un centro delle associazioni comunitarie con biblioteca multimediale, un centro di informatica ed integrazione
scolastica.
Il progetto di Riabilitazione della Favela di Vila Canoas è stato un progetto pilota. Grazie al suo successo, l'Unione Europea ha iniziato la riabilitazione di altre 5 piccole favele di Rio, e il Municipio di Rio sta realizzando intervento in circa 40 comunità.
Aggiornamenti
Notizie 2004 ;
Giugno 2005;
Novembre 2005;
Novembre 2006;
![]()
| Anni del progetto | Località |
| 1973 - 1991 | ITALIA: Torino - Borse di studio a studenti provenienti da PVS |
| 1977 | ITALIA: Friuli Venezia- Giulia - Terremoto |
| 1980 | ITALIA: Campania e Basilicata - Terremoto |
| 1990 - 2001 | ITALIA: Torino - Progetto “AMICIZIA STRANIERI” |
| 1993 - 2003 | ALBANIA: Gjinar |
ITALIA: Torino - Borse di Studio per studenti del Terzo Mondo 1973 - 1991
ComeNoi assume il finanziamento di borse di studio a studenti provenienti da Paesi in via
di Sviluppo, integrando nel proprio comitato promotore il Comitato che aveva iniziato questa attività. L' obbiettivo principale è di aiutare a conseguire una professionalità da
utilizzare al rientro nel proprio paese d’origine.
Nell’ambito di questo progetto ComeNoi ha finanziato borse di studio
per studenti vietnamiti, palestinesi, africani di varie nazionalità, nicaraguensi, ecc.,
con una media di 15 studenti all’anno.
Il progetto viene chiuso nel 1991, essendo mutate le condizioni degli studenti
esteri a Torino ed avendo constatato la limitata percentuale di rientri nei
paesi d'origine dei laureati.
ITALIA: Friuli Venezia- Giulia - Terremoto 1977 - Spesa totale 10 ML.
In segno di solidarietà con la gente colpia dal terremoto, ComeNoi interviene coon l'acquisto di roulotte e materiale vario per i terremotati. In aggiunta, molti aderenti, nell’occasione, hanno messo a disposizione (a fondo perduto) le loro roulotte e tende.
ITALIA: Campania e Basilicata - Terremoto 1980; spesa totale 16 ML.
Anche in questo caso, gli aderenti di ComeNoi esprimono la solidarietà alle popolazioni colpite con l'acquisto e l'invio di 5 roulotte.
ITALIA: Torino - Progetto “AMICIZIA STRANIERI” 1990 - 2001; spesa totale: 35 ML.
Affiancamento, amicizia e sostegno di alcune famiglie di ComeNoi all’inserimento di famiglie terzomondiali a Torino, in collaborazione con il Servizio Migranti della Caritas diocesana, e contributo per acquisizioni di alloggi all’associazione “Il Riparo”.
ITALIA: Torino - Il Progetto "TORINO LA MIA CITTÀ" 2011-2012;
Percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza attiva per donne maghrebine.
ALBANIA: Gjinar 1993-1996; spesa totale: 20 ML. Referente locale: Sr. Leonarda
Gjinar è capoluogo di una decina di villaggi, con circa 7000 abitanti complessivamente, sperduti tra le montagne a 70 km da Tirana.
ComeNoi ha contribuito e collaborato al progetto dei gruppi Scout di Torino per la ristrutturazione delle scuole, di un ospedale, per l'allacciamento alla rete dell' impianto elettrico e idrico.
Sono state affittate delle casette per adibirle ad aule di scuola materna.
Sono state distribuite sementi a circa 140 famiglie, tra le più povere della zona, e sono stati effettuati degli incontri per insegnare loro i principi delle piccole colture agrarie, con l'aiuto del Sig. M. Mulali, agronomo albanese.
E' stato finanziato il progetto di vaccinazione di oltre 23000 capi di bestiame, progetto proposto ed attuato da un veterinario locale, il dott. Mark Dejia. Il sostegno alle famiglie di agricoltori ed al veterinario continua tuttora, man mano che vengono segnalate esigenze.
|
Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale CF: 97546260015 - Via F.Valentino 18 - 10136 Torino - tel. 011 356000 c.c. postale: 29696101
Unicredit Banca, Ag. 7 di Torino
CC N° 3911699; ABI: 02008 - CAB: 01107 - IBAN: IT20.S02008.01107.000003911699 - BIC (Swift code): UNCRITB1AA7
|