Brasile Minas Gerais

Progetto agricolo CachoeiraA metà degli anni ’80 inizia per Come Noi l’avventura in Brasile, nell’immenso stato del Minas Gerais.
L’estrema miseria delle campagne e l’industrializzazione di alcune aree del Paese spingono le famiglie di contadini senza terra a lasciare le loro aree di origine e a migrare verso le città.
Il sogno di un futuro migliore si trasforma quasi sempre nell’incubo della vita in ‘favela’.
Fornire terra a chi saprebbe coltivarla e strumenti di lavoro a chi li saprebbe usare è lo spirito dei progetti di sviluppo agricolo in Minas.
Il primo  viene attivato nel 1986 a Jampruca: acquistiamo un terreno di 5 ettari per farne un orto comunitario. Viene formata una cooperativa per gestire alcune opere sociali della comunità e per utilizzare il terreno, che darà l’autosufficienza alimentare a 110 bambini dell’asilo e alle loro famiglie.
Un secondo progetto, decisamente più impegnativo, prende forma nel 1988 ad Ouro Verde. Padre Sergio Stroppiana, con una cooperativa agricola locale, la ACOP, attiva un progetto cofinanziato dall’ Unione Europea e da Come Noi.
Il progetto si sviluppa con l’acquisto di un terreno di oltre 170 ettari, di un trattore con attrezzi, di macchine per la lavorazione del caffè e del riso, l’apertura di una piccola falegnameria, la produzione di laterizi per le costruzioni interne, l’organizzazione di un orto comunitario per i bambini della zona, la costruzione di alcune abitazioni e di un piccolo sbarramento sul torrente per costituire una riserva d’acqua per l’irrigazione. Nel 1992 la cooperativa raggiunge l’autonomia gestionale.
A metà degli anni ’90 , a Cachoeira de Pajeù: viene costituita la cooperativa AgriCAP di 50 famiglie di contadini senza terra ed acquistato un terreno di circa 100 ettari, a nome della cooperativa. L’AgriCAP prosegue la propria attività, avendo raggiunto l’autonomia finanziaria per la gestione ordinaria.
Nel corso degli anni tra il ’90 ed il 2005 si sviluppano altri piccoli progetti che coinvolgono comunità nel nord del Minas (Sumidoro, Baixa Grande, i Quilombos di Ouro Verde, Maristela, etc…)
Nel 1991 nasce il primo progetto educativo a Ouro Verde. Don Sergio costruisce la “Casa Come Noi” nel terreno della ACOP, ai bordi del paese: due stanze, una cucina aperta su un portico ed un piccolo giardino, in una delle parti più povere della cittadina. Nel corso degli anni la Casa diventa un punto di incontro per i bambini della zona: giochi , aiuti per la scuola, refezione integrativa, attività educative.
Dopo il trasferimento di Don Sergio, la ACOP si fa carico della gestione delle attività di Casa Come Noi, formando un comitato locale che elabora un progetto socio-educativo molto articolato, che accogliamo con entusiasmo e finanziamo tuttora con contributi annuali.
A partire dalla metà degli anni ’90 i progetti educativi in cui Come Noi è coinvolta si consolidano e si estendono.
A Cachoeira de Pajeù don Sergio fonda il CET (Centro Edução e Trabalho). Il CET nasce nella vecchia chiesa sconsacrata di Cachoeira, ma ora ha un suo edificio di 70 mq, con aule, servizi, cucina, un orto di 500 mq ed un’area per la ginnastica e la capoeira. All’inizio, fornisce doposcuola, istruzione al lavoro ed un pasto integrativo (anche con i prodotti dell’orto) a circa 30 ragazzi, suddivisi in due turni, seguiti da 4 operatori. Dal 2007 i ragazzi sono diventati 120 e gli operatori 8!
A Corral de Dentro, Don Sergio fonda il centro educativo “Fondazione Bertolusso”, poi diventato ABA (Associação Beneficente Agape) . Come Noi interviene inizialmente in aiuto alla struttura esistente, ma il coinvolgimento anche finanziario diventa più importante negli ultimi anni. L’ABA arriva ad ospitare 120 tra bambini e ragazzi, secondo l’ormai consolidato schema dell’integrazione scolastica, educativa ed alimentare.
Oggi  circa 300  bambini e ragazzi  beneficiano dei  progetti educativi sostenuti da Come Noi.