Immigrazione e integrazione a Torino

Immigrazione e integrazione a Torino :le donne che frequentano i corsi di lingua italianaDalla fine degli anni ’80 l’Italia si trova immersa nel fenomeno dell’immigrazione che entra direttamente nella nostra vita.
Si tratta per lo più di persone sole in cerca di lavoro, ma sempre più numerose sono le famiglie ricongiunte che vivono situazioni a volte drammatiche di mancanza di alloggio, di carenze sanitarie di necessità di integrazione.
Prende il via il progetto “Amicizia stranieri”: alcune famiglie di Come Noi si assumono l’impegno di affiancare e sostenere l’inserimento di famiglie di immigrati a Torino, in collaborazione con il Servizio Migranti della Caritas diocesana. Quindici sono state le famiglie seguite negli anni da 11 famiglie italiane. Con tutte le famiglie c’è stato un incontro su situazioni concrete: casa, lavoro, nascite, salute, disoccupazione, asili, scuola, documenti, servizi pubblici, questura.
Per il problema casa si è creata una collaborazione con le associazioni “Il Riparo” e “La Ringhiera” per l’acquisto e la donazione di alloggi che poi venivano dati in comodato alle famiglie. In questo modo si sono accompagnate le famiglie nel periodo del passaggio delicato dallo stato di emergenza all’auspicato assestamento.
Dal 2000 la sfida dell’immigrazione continua con il progetto promosso dal MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) e da Mondi in città.
Un’importante azione sul territorio cittadino per facilitare l’integrazione delle donne immigrate da paesi nordafricani di cultura islamica attraverso corsi di lingua italiana e percorsi di educazione alla cittadinanza.