Scuola di calzoleria a Byumba

Il Centro Diocesano di Byumba per aiutare i giovani ad imparare un mestiere, è diventato una scuola professionale riconosciuta a livello governativo. Ad integrazione dei tre corsi già in funzione da alcuni anni  (parrucchiere, taglio e cucito e cesteria), ci stato richiesto di contribuire alla realizzazione di un corso annuale di calzoleria. Come Noi ha deciso di finanziare il laboratorio per la lavorazione del cuoio e la riparazione di calzature borsette e cinture, con l’obiettivo di permettere agli allievi di raggiungere in tempi brevi l’autonomia gestionale e finanziaria. Il progetto riguarda 25 giovani (8 ragazzi di strada,8 ragazze madri e …

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Sud Sudan Juba – Progetto Agricolo

Il progetto agricolo si inserisce nel complesso di attività gestite dai salesiani, che operano anche nella gestione di scuole e progetti sanitari, e servono un bacino di utenza di 25,000 persone tra cui un campo profughi. Scopo del progetto è la messa a coltura di un terreno di proprietà dei Salesiani di Don Bosco, a Juba, capitale del Sud Sudan. Si tratta di un terreno fertile, che non necessita di investimenti per l’irrigazione, con una estensione di circa 100 ettari, in parte occupati da costruzioni. Avvio del Progetto Nella prima fase vengono messi a coltura i primi 20 ettari. A coltivare …

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La scuola del villaggio di Romamwe in Kenya

L’Associazione Karibu Ndugu, nasce nel 2010  dall’esperienza vissuta durante un viaggio in Kenya di alcuni di loro. In quell’occasione conoscono Rosemary, direttrice della piccola scuola Romamwe, nel villaggio di Ndaragwa, nei pressi di Nyahururu a circa 180 km a Nord di Nairobi. Rosemary dedica tempo, impegno e gli spazi a sua disposizione per dar vita ad una scuola, che sorge nei terreni circostanti la sua casa. Nel 2010 le aule erano tutte in lamiera, la piccola cucina e i servizi igienici  in condizioni del tutto inadeguate ai bisogni dei molti bambini che la frequentavano e che arrivavano anche da molti …

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Immigrazione e integrazione a Torino

Dalla fine degli anni ’80 l’Italia si trova immersa nel fenomeno dell’immigrazione che entra direttamente nella nostra vita. Si tratta per lo più di persone sole in cerca di lavoro, ma sempre più numerose sono le famiglie ricongiunte che vivono situazioni a volte drammatiche di mancanza di alloggio, di carenze sanitarie di necessità di integrazione. Prende il via il progetto “Amicizia stranieri”: alcune famiglie di Come Noi si assumono l’impegno di affiancare e sostenere l’inserimento di famiglie di immigrati a Torino, in collaborazione con il Servizio Migranti della Caritas diocesana. Quindici sono state le famiglie seguite negli anni da 11 …

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La sfida dell’artigianato e del microcredito

Microcredito e formazione: interventi per lo sviluppo della  piccola imprenditoria attivati in varie comunità in Rwanda e in Uganda, dove finanziamo piccoli gruppi di persone, donne soprattutto, ma non solo, perché possano imparare un lavoro,  procurarsi le necessarie attrezzature ed iniziare un’attività in proprio, singolarmente o in piccole aziende. Fin qui, tutto normale. La sfida è chiedere loro di restituire, col tempo, quanto ricevuto, perché possa servire ad altri per iniziare lo stesso percorso di formazione e microcredito, moltiplicando quel poco che abbiamo dato per un numero, teoricamente infinito, di volte.

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Il progetto di urbanizzazione della favela Vila Canoas

Negli anni 90, sono Giuliana e Franco Urani a coinvolgerci in un grande progetto di urbanizzazione nato dalla loro vicinanza con i ‘favelados’- abitanti cioè della ‘favela’- di Vila Canoas a Rio de Janeiro, la bidonville cresciuta intorno alla loro casa. L’obiettivo, ambizioso, non è solo quello di fornire i servizi essenziali ad una esistenza dignitosa, ma di dare piena cittadinanza ai ‘favelados’, ignorati dalle autorità della città e dello Stato, per lo più ignoti anche all’anagrafe.  ll progetto è complesso ed è il più impegnativo, anche in termini finanziari, mai affrontato da Come Noi. Ma il forte impegno di …

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La sfida dell’autonomia gestionale

Aiutare le associazioni di contadini dello stato del Minas Gerais in Brasile a contrastare l’estrema miseria delle campagne, per evitare che lasciassero le loro aree di origine per le città, dove il sogno di un futuro migliore si trasforma quasi sempre nell’incubo della vita in ‘favela’. Questo lo scopo dei progetti avviati ad Ouro Verde e Cachoeira de Pajeu. Aiutare i profughi rientrati nei loro villaggi nella diocesi di Lira in Uganda, dopo 20 anni di inattività nei campi di raccolta e completamente privi di mezzi economici, a ricominciare a coltivare la terra. Aiutare le famiglie più povere, vedove ed orfani …

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Formazione educativa:una sfida di ieri e di oggi

Attivare la formazione educativa come volano per la conquista dell’autonomia finanziaria e gestionale, è per noi una priorità di ieri, ma anche e soprattutto di oggi. Moltissimi gli interventi funzionali a questo obiettivo: –  borse di studio per giovani di Paesi in Via di Sviluppo per studiare e laurearsi in Italia, e poi portare le competenze acquisite nei loro paesi di origine; – costruzione, avviamento e mantenimento di scuole e centri di formazione agricola e professionale: i centri per l’artigianato rurale (O.C.A.R.R.) e il Centro Exodus in Rwanda, le scuole di cucito e tessitura in Eritrea, il CET , l’ABA …

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Autonomia alimentare:una grande sfida da oltre 50 anni

Raggiungere l’autonomia alimentare attraverso lo sviluppo di progetti agricoli è stato il filo conduttore  di oltre 50 anni. Siamo partiti a metà degli anni ’70 in India del Sud, nei villaggi dell’altopiano delle Javadhi Hills  nello stato del Tamil Nadu, per proseguire in Brasile nell’immenso stato del Minas Gerais  e  successivamente nel continente Africano: in Mozambico a Boane e in Eritrea a Bimbilnà. Oggi la sfida continua in Congo dove dal 2018 al 2023 in collaborazione con l’associazione Femme Lève Toi sono stati progressivamente coltivati da 6 a 22 ettari di terreno.

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