L’ACOP di Ouro Verde, che lo scorso anno aveva preparato le nuove piantagioni di caffè sia comunitarie sia di proprietà dei singoli soci, installando il sistema di irrigazione, è riuscita con l’aiuto finanziario di Don Sergio, ad impiantare le nuove coltivazioni. Presto ci sarà il primo raccolto. E’ necessaria una macchina per essiccare il caffè. L’essiccazione, fino a un po’ di anni fa, veniva fatta semplicemente mettendo il caffè al sole nel piazzale dell’ACOP . Oggi i quantitativi e le richieste di qualità del prodotto sono tali per cui questo trattamento semplice e tradizionale non è più possibile. Per questo …
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Autonomia Alimentare
Costruzione di cisterne per l’acqua piovana a Muyanza
Il progetto riguarda l’acquisto e la messa in funzione di quattro cisterne della capienza di 5.000 litri ciascuna per la raccolta dell’acqua piovana da installarsi nei tre agglomerati urbani della Parrocchia. L’acqua sarà messa a disposizione della comunità dopo essere stata resa potabile tramite clorazione. Il progetto promuove l’accesso all’acqua e allevia la fatica di trasportarla a monte, oltre ad assicurarne la potabilità ad un costo contenuto (3.600 €). A dicembre 2020 i lavori di installazione si sono conclusi, come mostrano le foto seguenti.
Un mulino a Foumban
Nel mese di luglio del 2020, tramite don Giovanni Gonco che ha trascorso 22 anni della sua vita missionaria in Cameroun, ci arriva pressante la richiesta di padre Eric per acquistare un mulino ed una sede consona per poterlo sistemare al sicuro. Questo per poter dare qualche prospettiva al gruppo di rifugiati del Cameroun anglofono che lui segue da anni e che sono fuggiti dalle loro terre lasciandosi tutto alle spalle, sono circa 50 nuclei famigliari, tra cui anche invalidi, per un totale di 150 persone tra cui molti bimbi, senza più scuole, in un paese di cui non parlano …
Progetti agricoli in Congo
Dal 2018 abbiamo iniziato a sostenere i progetti agricoli, avviati da una grande donna, Aimée Ngoma, per l’organizzazione Femme Lève Toi da lei fondata nel 2009. L’obiettivo è aiutare un gruppo di donne in una zona agricola del comune di Maluku che dista circa 120 km da Kinshasa. Le donne impegnate nella coltivazione, con la vendita dei loro prodotti sui mercati locali, possono sostenere le spese scolastiche dei figli e mantenere la famiglia. Fino all’anno scorso Aimée, congolese che da anni vive e lavora in Italia, ha sempre trascorso il suo mese di ferie italiane in Congo per lavorare con …
Costruzione di pozzi in Togo
Dal 2018 la costruzione di pozzi, più che collaudata in Senegal, è stata avviata in un nuovo paese africano il TOGO. Grazie al suggerimento di un nostro socio Paolo Pianezza, siamo entrati in contatto con Christian Katou, togolese da qualche anno in Italia per ragioni di studio e con l’associazione APMED. Collaborando con APMED abbbiamo finanziato in parte la costruzione di un pozzo nel villaggio di Afagnan Gbleta. La realizzazione è stata molto veloce e già dopo poche settimane il funzionamento è risultato essere ottimale con grande beneficio per la popolazione. Inoltre si è deciso di costruire un recinto in …
Sud Sudan Juba – Progetto Agricolo
Il progetto agricolo si inserisce nel complesso di attività gestite dai salesiani, che operano anche nella gestione di scuole e progetti sanitari, e servono un bacino di utenza di 25,000 persone tra cui un campo profughi. Scopo del progetto è la messa a coltura di un terreno di proprietà dei Salesiani di Don Bosco, a Juba, capitale del Sud Sudan. Si tratta di un terreno fertile, che non necessita di investimenti per l’irrigazione, con una estensione di circa 100 ettari, in parte occupati da costruzioni. Avvio del Progetto Nella prima fase vengono messi a coltura i primi 20 ettari. A coltivare …
Gjinar 1993-1998
Gli interventi effettuati riguardano in prevalenza la formazione agricola. Sono state distribuite sementi a circa 140 famiglie, tra le più povere della zona, e con l’aiuto di Mark Mufali, agronomo albanese, effettuati degli incontri per insegnare i principi delle piccole colture agrarie. E’ stato finanziato il progetto di vaccinazione di oltre 23000 capi di bestiame, proposto ed attuato da un veterinario locale, il dott. Mark Dedja. Il sostegno alle famiglie di agricoltori ed al veterinario è proseguito fino al 1998, quando i rapporti si sono interrotti a causa delle difficoltà della situazione politica. Come Noi ha inoltre contribuito e collaborato …
MINAS GERAIS – Cachoeira de Pajeu 1992-2001
Le principali iniziative avviate a Cachoeira de Pajeu riguardano progetti di formazione lavoro, formazione scolastica e progetti agricoli. Nel periodo che va dal 1992 al 2001 abbiamo investito complessivamente 90.000 €. A Cachoeira de Pajeu, un piccolo centro di circa 3000 abitanti viene attivato un centro diurno per ragazzi, il Centro Educacional de Trabalho (CET), costituto da un edificio di 70 mq, con aule, servizi, cucina, ed un orto di 530 mq. Il centro fornisce doposcuola, istruzione al lavoro ed un pasto integrativo (anche con i prodotti dell’orto) a circa 30 ragazzi, suddivisi in due turni, seguiti da 4 operatori. …
Minas Gerais Ouro Verde 1988 -1992
Ad Ouro Verde siamo ancora impegnati con un importante progetto di sviluppo agricolo cofinanziato dall’Unione Europea. L’obiettivo era dare sostegno a famiglie di contadini senza terra per consentire loro di rimanere in loco. Come Noi si appoggia ad una cooperativa agricola già esistente, la “Tenda da Farinha”, poi rinominata ACOP, dotata di un piccolo mulino e di due forni per la lavorazione della manioca, ad uso dei soci e dei contadini della zona. Il progetto ha previsto, in fasi successive: l’acquisto di un terreno di oltre 100 ettari, per la coltivazione di ortaggi, riso, mais, caffè, banane, manioca l’acquisto di …
Diocesi di Lira 2007-2013
Il progetto è nato per riportare all’autosufficienza economica i profughi dei centri “Internally Displaced People” (IDP) rientrati nei loro villaggi di origine dopo 20 anni di inattività nei campi di raccolta e completamente privi di mezzi economici. L’obiettivo era di aiutarli a ricominciare a coltivare la terra, con finanziamenti mirati a gruppi organizzati. I beneficiari del progetto soffrivano di una forte mancanza di sicurezza (tregue fallite e guerriglieri ancora attivi ai confini con il Congo), il loro tessuto sociale era distrutto, non erano più capaci a lavorare la terra. Abbiamo proposto loro di essere parte di un gruppo (sicurezza) e …

